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venerdì 23 maggio 2014

Vuoi davvero un'Altra Europa?

Il M5S che chiama al voto utile, per ribaltare l'Europa e l'Italia è quasi la cosa più ridicola che si possa sentire.
Nel Parlamento europeo sono isolati e rappresenteranno se va bene meno del 3% dei membri.
Possibilità di influenza pari a zero, come zero è persino la possibilità di farsi notare a suon di sceneggiate.
In Italia non succederà nulla, dato che non si è mai visto un Governo cadere o persino un Presidente della Repubblica dimettersi perché una forza di opposizione abbia guadagnato qualche punto percentuale, mantenendosi ad una distanza siderale da qualsiasi remota possibilità di avere la maggioranza dei seggi alle elezioni nazionali.
Il porcellum è morto e persino dalle parti del M5S dovranno farsene una ragione.
Ma la palma del ridicolo è tutta del PD, che invoca un voto contro il pericolo del populismo.
Parliamo dello stesso PD che ha dato tutto il potere a uno per via plebiscitaria, che ha in mente di abolire il Senato elettivo così si risparmia, che governa in coppia con un partito di conservatori inquisiti, che ha ideato una legge elettorale ispirata alla legge Acerbo.
Che, in altre parole, da quando Renzi è stato eletto segretario non fa altro che gareggiare sul fronte del populismo più spinto, disprezzando apertamente qualsiasi tentativo di mantenere il discorso pubblico all'interno di un quadro minimo di razionalità.
Mentre fa questo naturalmente non disdegna di precarizzare ancora il lavoro come unico atto concreto nei primi 100 giorni.
Nessun problema per chi li vota in coscienza.
Per tutti gli altri c'è l'Altra Europa.

di Giovanni Paglia


sabato 17 maggio 2014

HANNO TRIVELLATO AL LARGO DELLE COSTE DEL GARGANO

"Hanno trivellato al largo delle coste del Gargano"
Questo succederà se nei luoghi di decisioni delle politiche pubbliche non ci saranno rappresentanti del Movimento NO-TRIV.
Le elezioni sono un momento di scelta di quelle persone che rappresentato gli interessi e gli ideali degli elettori.
Chi non vuole che il Mare Adriatico e il Mar Mediterraneo, "Mare Nostrum" Europeo diventi luoghi di speculazione dei petrolieri deve sostenere chi da anni combatte queste battaglie soprattutto durante le elezioni, perchè solo in questo modo si potranno sedere nei "luoghi che contano" chi vuole concretizzare il nostro impegno e le nostre volontà
Le recenti notizie che giungono dalla Croazia su una possibile trivellazione al largo dell'Isola di Pelagosa a poche miglia dalla costa italiana, rende l'idea che gli  ideali NO-TRIV sono inefficienti se rimangono nel recito nazionale o territoriale. Il Mare è di tutti e le decisioni devono essere prese in maniera Europa. Solo con l'Unione Europea, con un coordinamento degli Stati dell'Unione e degli Stati Europei si può impedire ai petrolieri di rovinare il territorio e quindi l'economia del turismo e della pesca.
I partiti presenti in tutta Europa che sostengono Tsipras alla presidenza della commissione Europeo sono NO-TRIV.
La lista italiana, L'Altra Europa per Tsipras si impegnerà a difende il mare dai petrolieri e a renderla risorse di sviluppo sostenibile.
Lo farà. Lo testimonia la presenza della candidatura nella circoscrizione SUD di Enzo Di Salvatore, professore associato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Teramo, dove insegna diritto costituzionale italiano e comparato, diritto pubblico comparato, diritto costituzionale. Ha aderito alla campagna di sensibilizzazione “Energia, Ambiente, Costituzione”, lanciata dal Coordinamento nazionale No Triv. Ha organizzato diversi convegni, tra i quali “Petrolio, Ambiente, Salute” (2012) e “Taranto è in Europa! La sentenza della Corte costituzionale sul decreto salva-Ilva” (2013). Ha elaborato una proposta di legge regionale sugli idrocarburi (2009). Ha coadiuvato alcuni Comuni nella presentazione del primo ricorso dinanzi al TAR Lazio contro un permesso di ricerca di idrocarburi in terraferma. Nel febbraio 2014 ha presentato una relazione alle Commissioni riunite VIII e X della Camera dei Deputati sulla risoluzione 7-00034 dedicata alle attività petrolifere in mare. Attualmente sta lavorando alla elaborazione di un progetto di legge nazionale sulla disciplina degli idrocarburi liquidi e gassosi.

Qualcuno può dire che anche il M5S è contro le trivellazioni, ma per le regole europee, per avere peso in Parlamento, bisogna formare un gruppo o farne parte. Ma il gruppo non può avere rappresentanti di un unico paese e deve essere composto minimo da 30 membri. Il M5S se gli va bene potrà avere 20 europarlamentari solo italiani, invece l'alleanza europea che sostiene Tsipras supera i 60 membri.
Non esistere essere destra,sinistra, centro o niente, ma se si è NO-TRIV oppure a favore delle trivellazioni.
Se non sei a favore delle trivellazioni vota Altra Europa per Tsipras. A questa lista e a questi candidati
Dagli più forza per contare
Dagli più forza se non vuoi le trivellazioni di fronte casa tua
Dagli più forza se vuoi contare tu

www.listatsipras.eu


martedì 13 maggio 2014

Palle da disinnescare. #primalepersone insieme alla verità

Siccome sono stufa delle PALLE che tv, giornali e altri partiti raccontano su Tsipras, qui sotto ho scritto quelle secondo me più assurde e come è' la realtà.

-voto inutile: non raggiungerà il quorum. Realtà: quasi tutti gli ultimi sondaggi danno la lista al 4%, quindi con quorum raggiunto. Non votarla perché si ha paura che sia un voto inutile, avrà l'unico risultato di renderlo davvero inutile. Quando non c'è la certezza matematica, gli sforzi per votarla e convincere anche gli altri a votarla, dovrebbero essere maggiori e non minori, perché OGNI VOTO CONTA.
- Perché votare un greco e non un italiano? Realtà: nessun partito in Italia porta un italiano come candidato alla presidenza della Commissione: il PD porta il tedesco Martin Schultz, Forza Italia, UDC e NCD il lussemburghese Junker; il M5S non ha fatto alcun accordo con altri partiti europei quindi non porta nessun candidato per la presidenza...poi c'è la Lista Tsipras che porta appunto il greco Alexis Tsipras, consapevole che l'Europa meridionale (Italia, Spagna, Grecia, Portogallo ecc) si dovrebbe alleare contro le misure di austerity che i paesi del nord europa ci impongono. Questo per dire che nessun partito porta un italiano, per la carica più importante: o porta qualcuno di un altro paese o non porta nessuno. Poi invece ovviamente ogni partito ha dei candidati italiani per il posto al parlamento europeo, ma questi ce li hanno tutti, appunto. Sembra un discorso scontato ma mi sono accorta che molta gente ha le idee poco chiare su queste elezioni.
- Ora tutti nei loro manifesti si dichiarano contro l'austerity e a favore degli interessi dell'Italia. Realtà: il pareggio di bilancio in costituzione e' stato introdotto con I governi Berlusconi e Monti e il PD in tutti questi anni non ha mai messo in discussione le misure drastiche che la Germania ci ha chiesto. Ora il PD arriva a dire che il nostro voto, sottratto al loro, favorirebbe la Merkel e Barroso, senza considerare neanche per un attimo che sono stati loro ad andare a braccetto proprio con la Merkel e Barroso in tutti questi anni.
- Se si parla poco della Lista Tsipras significa che non è' importante. Realtà: e' proprio l'opposto. Visto che la Germania considera Tsipras "l'uomo più pericoloso d'Europa" e la Merkel non l'ha voluto nemmeno incontrare, e' un personaggio scomodo e quindi meno se ne parla e meglio è'. Basta vedere che mentre persino Grillo viene invitato (e ci va!) da Vespa, la Lista Tsipras in tv e' praticamente inesistente. Perché Alexis Tsipras e' considerato pericoloso? Perché è' stato il primo a dire "Prima le persone, poi le banche". E non lo ha solo fatto, in Grecia stanno cercando di metterlo in pratica.

Si sta facendo di tutto per non parlare della Lista Tsipras o per distorcere le informazioni. Se ne condividi le battaglie aiutaci a "disinnescare le palle" magari anche condividendo questo messaggio.



di Valeria Lauriola

venerdì 9 maggio 2014

è colpa dell'Europa....

è colpa dell'Europa se in Italia la pressione fiscale supera il 50%?
è colpa dell'Europa se l'Italia occupa il 179esimo posto nella classifica della libertà di stampa?
è colpa dell'Europa se l'Italia occupa il 60esimo posto nella classifica della corruzione dietro il Ghana?
è colpa dell'Europa se in Italia ci sono 4 organizzazioni mafiose?
è colpa dell'Europa se la Reggia di Caserta e l'area archeologica di Pompei cade a pezzi?
è colpa dell'Europa se in Italia gli edifici scolastici cadono a pezzi?
è colpa dell'Europa se l'Italia risulta 50esima nell'indice della propensione a sfruttare le opportunità offerte della tecnologia ICT?
è colpa dell'Europa se le regioni italiane non riescono a spendere i fondi dei finanziamenti europei e quando succede lo fanno male?
è colpa dell'Europa se un operaio della Fiat guadagna quasi la metà di un della Mercedes?
è colpa dell'Europa se l'Italia è sotto la media OCSE nell'indice dello sviluppo umano?
è colpa dell'Europa se l'Italia risulta 33esima nell'indice di equità di genere e quart'ultima tra gli Stati Europei?
è colpa dell'Europa se l'efficienza della P.A Italia è al 24 posto su 28 degli Stati UE?
è colpa dell'Europa se il sistema giudiziario è lentissimo?
è colpa dell'Europa se le Università italiane sono comandate dai baroni?
è colpa dell'Europa se l'Italia non prevede nessun sostegno di reddito di cittadinanza?
è colpa dell'Europa se non c'è una legge che regoli eutanasia?
è colpa dell'Europa se le droghe leggere e la prostituzione sono gestite dalla criminalità organizzata?
è colpa dell'Europa l'emorragia di "fuga di cervelli"?
è colpa dell'Europa se le condizioni dei carcerati è da terzo mondo?
è colpa dell'Europa se nelle campagne della Capitanata, nella locride e in Campania esistono ghetti dove vengono schiavizzati immigrati che raccolgono pomodori per 20 euro al giorno per 12 ore di lavoro?
è colpa dell'Europa se l'Italia è diventata la "terra dei fuochi"?
è colpa dell'Europa se in Italia otto metri quadrati di suolo se ne vanno ogni secondo coperti di cemento e asfalto più della media europea?
è colpa dell'Europa se in Italia le morti sul lavoro aumentano?
è colpa dell'Europa se in Italia non c'è nessuna tutela per le coppie omosessuali?
è colpa dell'Europa che l'Italia è tra i 5 peggiori paesi dell'UE per quando riguarda la dispersione scolastica?
è colpa dell'Europa se il debito pubblico continua ad aumentare ed è uno dei più alti al mondo?
è colpa dell'Europa se in Italia si continua a morire per colpa dell'amianto?
è colpa dell'Europa se i fascisti sono diventati ministri del governo italiano?
è colpa dell'Europa  se in Francia l'occupazione tra i disabili è del 36% e in Italia del 18%?
è colpa dell'Europa se l'Italia non ha un piano nazionale dell'energia e con la nostra bolletta paghiamo i petrolieri?
è colpa dell'Europa se una persona che è nata, cresciuta, in Italia e qui ha studiato e lavorato, che parla il  dialetto della città in cui vive e non ha mai visto il paese di provenienza dei suoi genitorinon sia italiano?
è colpa dell'Europa se noi italiani eleggiamo truffatori e li difendiamo pure invece di chiedere che questi non amministrino più la cosa pubblica?
è colpa dell'Europa se in Italia da 20 anni domina la scena politica un miliardario che controlla la metà dei mezzi di informazione che ha ospitato un mafioso nella sua villa, ha baciato le mani del dittatore Gheddafi e ha fatto dire alla Camera dei Deputati che la minorenne che si scopava era la nipote del Presidente dell'Egitto?
è colpa dell'Europa se un'altro miliardario semina odio e più alza i toni più guadagna soldi con il suo blog?
è colpa dell'Europa se gli italiani pagano per andare a sentire un comizio?
è colpa dell'Europa della sospensione della democrazia organizzata dallo Stato quale è  il G8 di Genova del 2001?
è colpa dell'Europa se gli europarlamentari italiani sono tra i più assenteisti?
è colpa dell'Europa se in Italia dei poliziotti che uccidono un ragazzino subiscono solo qualche anno di carcere, eppoi rientrano in servizio al rumore degli applausi dei loro colleghi?
è colpa dell'Europa se i capi ultras delle squadre di calcio minacciano le società calcistiche e stringono affari con la politica?
è colpa dell'Europa se noi italiani candidiamo al parlamento europeo dei riciclati della politica che considerano Strasburgo un posto dove c'è una poltrona e non dove si decidono le sorti dell'Italia, e che le elezioni europee le consideriamo un momento di diatriba per interessi personali invece di pensare europeo?

L'Altra Europa con Tsipras non parla semplicemente dell'Europa ma pensa europeo. Forse pochi sanno che con le elezioni europee non si forma solo il Parlamento Europeo ma si designa anche il Presidente della Commissione Europea. Il nostro candidato alla commissione, appunto Tsipras è protagonista della campagna elettorale, invece gli altri partiti neanche li menzionano o come il caso del M5S neanche ce l'hanno.
Abbiamo un'alleanza europea con tanti partiti in ogni paese dell'UE. Entreremo in un unico gruppo parlamentare europeo  e sosteniamo in maniera coerente un candidato europeo diversamente dagli altri partiti italiani.
Grillo se vince le elezioni in Italia (che non sono politiche ricordiamoglielo quando minaccia il diritto di formare un governo) con i suoi 20 parlamentari (se gli va benissimo) non potrà contare niente in un parlamento composto da 751 membri perchè loro non hanno alleanze e candidati alla commissione, che il loro motto "ci alleiamo sugli argomenti" in europa (così come dimostrato in Italia) non serve perchè le alleanze creano le politiche da perseguire. I partiti di destra sono contraddittori, corrono divisi facendo gli anti-europeisti (come Forza Italia e Fratelli d'italia) ma entrano tutti nel  PPE responsabile delle politiche di austerity che a parole condannano così come il PD che ha avvallato tutte le scelte disastrose della Troika.
Tutti i partiti hanno votato il fiscal compact addirittura anche la Lega Nord ha votato l'introduzione non richiesta del pareggio di bilancio nella Costituzione.

L'Unione Europea deve cambiare radicalmente ma noi italiani siamo artefici del nostro destino con le nostre scelte.
Prendiamoci la responsabilità di cambiare l'Europa con chi coerentemente e fattivamente può farlo, adottando politiche economiche che guardano prima alle persone eppoi ai conti.
I nostri candidati da sempre si occupano della cosa pubblica, non sono politici di professione, non sono trombati della politica, portatori di voti o sconosciuti demagoghi capaci solo di urlare.
Informatevi su queste elezioni, sulle funzioni degli organi dell'UE, su questa lista e su quello che hanno fatto gli altri partiti

www.listatsipras.eu


martedì 18 febbraio 2014

Non so se vogliono, ma se vogliono sono disposto a sostenere la loro candidatura per la lista "l'Altra Europa per Tsipras"

Entro venerdì 21 di questo mese dovranno prevenire le candidature per la lista "L'altra Europa per Tsipras".
In seguito, quasi per gioco, ho stilato un'elenco di persone autorevoli, che rispettano i criteri stabili per le candidature, che sostengono le idee portate avanti da questo progetto e che vorrei che si candidassero per le Europee con questa lista. Qualcuno di questi ha dichiarato di appoggiare la lista ma non conosco la loro disponibilità a candidarsi, altri onestamente non so neanche se sostengo L'Altra Europa per Tsipras.
In ogni modo, se queste persone sono disponibili a candidarsi io sono disposto a sostenere la loro candidatura.

Alessio Ciacci (Personaggio Ambiente 2013 ed ex Assessore di Capannori)
Andrea Segrè (Prof di Politica Agraria e Last Minute Market)
Antonello Mangano (Terrelibere),
Antonio Turri (Cittadini contro le mafie e la corruzione),
Azeb Luca Trombetta (blogger Rete G2)
Barbara Spinelli (giornalista e scrittrice promotrice della Lista per Tsipras)
Carla Mattioli (No Tav e SEL)
Angelo Ferrillo (ideatore e responsabile di "www.laterradeifuochi.it" )
Cecilia Strada (Presidente Emergency)
Chiara Saraceno (Sociologa)
Domenico Finiguerra (consigliere comunale di Abbiategrasso e Personaggio Ambiente 2011)
Eduardo Zanchini (Vice-Presidente di Legambiente)
Elettra Deiana (SEL)
Elio Teresi (Radio Aut),
Elisabetta Piccolotti (SEL)
Elisabetta Tripodi (Sindaco Rosarno)
Ezio Orzes ( Membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione nazionale dei Comuni Virtuosi e assessore di Ponte delle Alpi)
Fabio Renzi (Symbola)
Federico Del Giudice (rete studenstesca)
Fiorello Primi (Borghi più belli)
Franco Arminio (Paesologo e scrittore)
Giorgia Bordoni (More Women in European Politics),
Giovanni Manoccio (Sindaco di Acquaformosa)
Giuliano Volpe (archeologo e accademico)
Giulio Cavalli (attore anti-mafia)
Giusi Nicolini (Sindaco di Lampedusa)
Guido Viale (economista e scrittore promotore della Lista per Tsipras)
Grasso Valeria (testimone di giustizia)
Iaia Calvo (ex sindaco di Orsara di Puglia)
Ilaria Cucchi (promotrice dei diritti dei carcerati)
Lorella Zanardo (scrittrice e promotore dei diritti delle donne)
Lorenza Carlassare (giurista e costituzionalista)
Luca Casarini (global project)
Luciano Gallino (sociologo e scrittore promotore della Lista per Tsipras)
Marco Boschini ( saggista e coordinatore dell'Associazione Comuni Virtuosi)
Marco Furfaro (direzione nazionale SEL)
Marco Omizzolo (Legambiente),
Maria Murante (segretario SEL Basilicata)
Maria Pia Pizzolante (Presidente Tilt!)
Maurizio Landini (Segretario FIOM)
Maurizio Pallante (saggista e fondatore del Movimento della Decrescita Felice)
Mimmo Lucano (Sindaco di Riace)
Nadia Urbinati (accademica, politologa e giornalista)
Paolo Berdini (Ingegnere urbanista e Membro del consiglio nazionale del Wwf)
Paolo Floris d'Arcais (giornalista e promotore della Lista per Tsipras)
Pape Diaw (SEL),
Pierluigi Sanna (consigliere comunale di Colleferro e ambientalista)
Roberta de Monticelli (docente universitaria e filosofa)
Rossella Muroni(Direttrice Generale  Legambiente e promotore di Green Italia)
Rossano Ercolini (vincitore del Goldaman Environmental Prize 2013 e coordinatore del Centro Ricerca Rifiuti Zero)
Salvatore Settis (archeologo e storico)
Samia Oursana (Italiani più),
Sandra Bonsanti (giornalista e presidente di Libertà e Giustizia)
Stefano Rodotà (costituzionalista)
Valeria Brigida (giornalista, LasciateCIEntrare),