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lunedì 7 aprile 2014

Il tabaccaio/poeta di Vico del Gargano

Nel piccolo centro abitato di Vico del Gargano, che si estende tra il mare dell’Adriatico e il verde della Foresta Umbra, nella storica tabaccheria Angelicchio, situata al centro del paese, non si vendono solo sigarette ma si regalano anche poesie.
Infatti il proprietario Nicola, conosciuto da tutti come Lazz-vecchj-, oltre a metterci tutta la sua passione per l’attività di famiglia, è anche un amante della letteratura e del suo paese.
Capita spesso che Nicola intrattenga i suoi affezionati clienti recitando le sue ultime poesie, rigorosamente scritte in dialetto vichese. Queste sue creazioni sono state recentemente raccolte in un libro intitolato “E` riUscito” presentato il 6 agosto scorso, anniversario della nascita del tabaccaio/poeta.
La serata si è svolta nel centro storico, considerato uno dei Borghi Più Belli d’Italia, ed ha visto la partecipazione di numerose persone che hanno assistito alla lettura delle poesie intervallate da racconti,  aneddoti e musica dal vivo. In questa occasione Nicola ha letto poesie dedicate alla sua famiglia che da oltre 50 anni gestisce la tabaccheria. Infatti non poteva mancare una poesia che racconta le vicende della tabaccheria in “mezz- i  scòl-”; o ancora una poesia dedicata a tutti i colleghi tabaccai: “ L’esclusività”.
Nella presentazione del libro, l’amico Nicola Parisi scrive  che i versi di Nicola sono “pregni di una morale, di un insegnamento, per questo è tagliente ed efficace……”
 E ancora “Certamente non c’è velleità di far poesia aulica, ma siamo vicini a un tentativo voluto e consapevole di una poesia popolareggiante che apre alla concezione d’una dignità d’espressione nel proprio dialetto e colma un vuoto nella geografia della poesia dialettale garganica.”
Chi legge le sue poesie essenzialmente trova una voce desiderosa di dirsi, di prendere posizione, di esplicare un parere personale, ovviamente condivisibile e/o contestabile, di suggerire consigli: consigli attinti dal suo modo di guardare il mondo. Una voce che non teme di dire la sua, in maniera gentile ma pungente. Un bisogno di comunicare e di farlo con la lingua – il dialetto vichese – che meglio rappresenta la sua essenza.
Il poeta – tabaccaio  non è la prima volta che si cimenta nella scrittura. “E` riUscito” è il secondo libro da lui pubblicato dopo l’opera prima “ Sp-culann” (in italiano Spigolando) dove sono raccolti proverbi, storie, modi di dire della tradizione vichese. Nicola si autodefinisce “un venditore di fumo” ma questa volta vende tutta sostanza.
E lascia come esempio la capacità e il  coraggio di investire nelle proprie passioni


pubblicato sul numero 9 del 10 marzo su "la voce del tabaccaio"

giovedì 31 ottobre 2013

Come raggiungere Vico del Gargano

AUTO

  • Percorrendo l’A14 Bologna-Bari, uscire al casello autostradale di Poggio Imperiale e proseguire sulla strada a scorrimento veloce del Gargano (S.S. 693) per 60 Km circa;
  • Percorrendo l’A16 Napoli-Bari, uscire al casello autostradale di Candela e percorrere il tratto di superstrada che conduce a Foggia (circa 20 minuti). Per info: Società Autostrade tel. 892525.
TRENO
  • Le stazioni principali a servizio del territorio sono a Foggia e a San Severo, collegate con Vico del Gargano attraverso autobus di linea e treni locali. Per info: Ferrovie del Gargano tel. 0882 221414 – Ferrovie dello Stato tel. 89.20.21 ferroviedellostato.it
AUTOBUS
  • Le Ferrovie del Gargano mettono a disposizione i propri servizi di autobus in partenza dalle principali città italiane: Roma, Napoli, Pescara, Bologna, Reggio Emilia, Torino, Venezia, Modena, Parma, Padova, Milano. Per info: Ferrovie del Gargano tel. 0882 221414 – ferroviedelgargano.com/
AEREO
Gli aeroporti più vicini sono:
Tutti gli aeroporti offrono servizi di trasporto pubblico e noleggio autovetture e distano circa 150/200 Km dalle varie località del nostro territorio.
Extra NAVETTE

  • Extra Navette private dalle stazioni principali di Foggia, San Severo, Termoli, Bari e dai principali aeroporti di Bari, Roma e Pescara.E-mail: travelservicenoleggio@hotmail.com Telefono Ufficio: +39 328 8140196


indicazioni prese dal Sito www.pizzicatobeb.com


martedì 3 settembre 2013

PREMIO GARGANO DI GIORNALISMO VINCENZO AFFERRANTE


Domenica 1 settemnre nella splendida cornice della Fontana Vecchia di Santa Maria Pura a Vico del Gargano, la prima edizione del Premio Gargano di Giornalismo intitolato alla memoria di Vincenzo Afferrante.
 Il premio, opera dello sculture locale Antonio di Monte, è stato attribuito a Paolo Graldi, per i meriti giornalistici riconosciuti nel corso della sua lunga carriera, che lo ha visto passare da Paese Sera al Corriere della Sera fino alla direzione de Il Messaggero e Il Mattino, collaborando con Enzo Biagi e Sergio Zavoli per numerosi programmi televisivi.
La serata è stata introdotta dalla musica del quartetto di fiati “Four For One Saxofone Quartet” e dalle parole di benvenuto del sindaco di Vico del Gargano, Michele Sementino, che ha ricordato le motivazioni dell’istituzione del premio e la persona di Vincenzo Afferrante che con la sua attività di giornalista ha raccontato tutto il territorio garganico. “La volontà dell’amministrazione” ha dichiarato il sindaco, “è quella di creare numerose attività culturali e formative intorno a questo premio, che coinvolga il Gargano nella sua interezza”. A questi, si sono uniti i saluti del vice presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Puglia, Natale Labbia, che ha ringraziato per l’istituzione di questo premio e che con fervore ha ricordato ”l’importanza ma anche i rischi di chi fa il giornalista sul territorio, dei giornalisti di frontiera”.
L’evento è stato condotto dal giornalista e presentatore Michele Cucuzza, omaggiato con una targa che ricorda l’amicizia che lo lega alla città di Vico del Gargano.
La serata si è svolta con una intervista sulle questioni di attualità, interessando i numerosi presenti che hanno potuto assistere alla straordinaria capacità di Graldi di leggere la realtà sociale e politica italiana, gli scenari internazionali e che con saggezza ha trattato temi importanti come la crisi economica.
Un momento di particolare intensità c’è stato quando Michele Cucuzza ha letto tre poesie sul Gargano. La prima di Sergio Zavoli dedicata a Vico del Gargano, scritta dopo aver visitato circa 15 anni fa l’antico borgo,  continuando con quella del giovane poeta/fotografo Valerio Agricola (sue le belle foto proiettate nel corso della serata) e concludendo con Tramonto vicaiolo di Vincenzo Afferrante.
Non potevano mancare le sorprese, come l’incontro, dopo tanti anni, del direttore Graldi con Ferruccio Castronuovo, regista vichese con il quale ha collaborato a Paese Sera e in televisione.
A premiare Paolo Graldi è stato il figlio di Vincenzo, Michele Afferrante, noto giornalista e autore radiotelevisivo. Sul palco è intervenuto, il vice presidente de I Borghi Più Belli d’Italia, Livio Scattolini, insieme alla direttrice de Il Gargano Nuovo, la notaia Carla d’Addetta e Michele Lauriola, direttore di Fuoriporta.info tutti concordi nell’auspicare che il Premio Gargano di Giornalismo Vincenzo Afferrante possa dare un nuovo slancio al giornalismo locale in difficoltà.

Paolo Graldi ha dichiarato che con piacere ritornerà sul Gargano, una terra che ha definito di grande bellezza e straordinaria cultura, e di aver respirato un’aria di famiglia compiacendosi del buon esito della serata.